Fondazione SMuovilavita Onlus

[no-glossary]Scopo della fondazione è lo svolgimento di attività nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, della beneficenza e della ricerca scientifica.

In particolare la sua attività è diretta a:

  • favorire la ricerca scientifica in campo sanitario e sociale in tema di sclerosi multipla, nell’ambito di prevenzione, diagnosi e cura della malattie
  • favorire l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria ai malati di sclerosi multipla e alle loro famiglie, sostenendo anche direttamente progetti di aiuto
  • favorire l’attività di formazione, informazione ed educazione dell’ammalato nelle famiglie
  • promuovere iniziative benefiche a favore di istituzioni e soggetti che operino nel campo dell’assistenza sociale e socio-sanitaria a malati di sclerosi multipla
  • promuovere l’informazione e la sensibilizzazione del mondo del lavoro

I primi obiettivi:

  • creare strutture di day-hospital per la sclerosi multipla in tutte le Ulss della provincia, analogamente a quanto già fatto dall’Ulss 6 di Vicenza
  • migliorare la cooperazione tra le ulss della provincia di Vicenza
  • finanziare di un dottorato di ricerca permanente che operi sul territorio della provincia

I PROGETTI

La Fondazione “SMuovilavita - Onlus” promuove due importanti progetti di ricerca sulla sclerosi multipla nella provincia di Vicenza:

INDAGINE EPIDEMIOLOGICA

Creazione di un database sperimentale aggiornato in tempo reale

RETROVIRUS MSRV

Finalizzato a prevedere il reale decorso della malattia attraverso l’indagine precoce del retrovirus MSRV

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Allegati:

Ultime news

Presso l’Ospedale di Vicenza, nelle UOC di Neurologia e Chirugia Vascolare, in collaborazione con le UOC di Neurologia delle Ulss dell’Ovest Vicentino, dell’Alto Vicentino e di Bassano, partirà tra due mesi uno studio per verificare la “prevalenza” delle stenosi venose in pazienti affetti da sclerosi multipla mediante diagnostica non invasiva (ecodoppler) secondo l’approccio intrapreso dal Prof. Paolo Zamboni e dal Prof. Fabrizio Salvi.

Questa mattina abbiamo fatto l’accordo con l’Ulss di Vicenza, la prossima settimana ordineremo l’ecodoppler adatto e lo doneremo all’ospedale!

A Marzo due doppleristi di Vicenza, uno di neurologia ed uno di chirurgia vascolare faranno la formazione a Ferrara.

Ad Aprile partiranno le indagini sui primi 400 ammalati.

A novembre siamo andati a Ferrara a trovare il Professor Zamboni presso il suo luogo di lavoro: abbiamo trovato una persona straordinaria, di una grande umanità e professionalità, convinto delle sue idee, ma pronto a metterle in discussione al fine di trovare un maggiore riscontro alle stesse.
Siamo rientrati a Vicenza con la sua disponibilità a partecipare ad un convegno per illustrare le sue conclusioni: il primo aperto al pubblico non solo riservato agli addetti ai lavori.